Siamo quelli che aspettavano con impazienza la stampa del rullino da 36 pose. Delusi quando il risultato non era all’altezza delle aspettative e sorridenti quando una fotografia ci ricordava un momento felice. Siamo quelli che dietro alla fotografia di classe, raccoglievano le firme dei compagni. E nell’armadio conservavano una scatola sempre troppo piccola per raccogliere le decine di album che raccontavano le nostre vite.